La storia delle farfalle tra scienza e racconto

La farfalla è un insetto che appartiene all'ordine dei Lepidotteri. Questo ordine è composto da insetti olometaboli, ossia da quegli esseri in cui la larva che si schiude dall'uovo è molto diversa dalla sua specie adulta. Strutturalmente la farfalla ha le antenne clavate e in posizione di riposo chiude le ali a libro. Come nasce e si sviluppa una farfalla? Il suo ciclo vitale inizia dall'uovo. Il bruco si può intravedere al suo interno ancora prima della schiusa. Infatti il guscio tende a scurirsi, per questo si può vedere al suo interno. Al momento della nascita, il bruco esce all'esterno dell'uovo contorcendosi. Per sfamarsi si ciba del guscio dell'uovo stesso. Questo avviene fino a quando il bruco non trova uno stelo a lui adatto, in cui possa tessere il cuscinetto di seta a cui attacca la coda. Attraverso il suo lavoro fatto con la seta, fissa il suo corpo allo stelo. Da questo momento in poi inizia la fase da crisalide. La vecchia pelle viene eliminata e la crisalide inizia ad assumere la sua forma definitiva. Quando la farfalla si forma completamente, emette dal suo corpo un liquido che si chiama meconio. Questo liquido è solamente il prodotto di tutti i rifiuti accumulati durante la fase di crisalide. Una fase importante è quella dello sfarfallamento, infatti le ali devono essere pompate velocemente, in modo tale da non indurirsi. Se ciò dovesse accadere, purtroppo, la farfalla assumerebbe una deformazione irreversibile. La farfalla si nutre del nettare che succhia dai fiori e la sua vita oscilla dal mese all'anno di vita. Esistono vari tipi di farfalle, tra le specie più comuni segnaliamo le Pierdae e le Coliadinae. Queste due specie comprendono farfalle dal colore giallo, bianco e arancione e in media presentano un'apertura alare di 6 centimetri. Tra le specie di farfalle più piccole ci sono le Lycaenidae, dall'apertura alare di circa 1,5 centimetri. La caratteristica principale è la differenza cromatiche che distingue la specie maschile da quella femminile. I primi hanno dei colori molto variopinti, mentre quelli delle seconde sono un po' più spenti. Le farfalle Hairstreak, invece, sono le tipiche farfalle dalla coda pelosa. Le Brushfoots sono quelle farfalle che solitamente si depositano nelle foglie morte. Possiedono zampe anteriori più corte di quelle posteriori. Le Hesperiidae, invece, sono le farfalle più veloci e quando non sono in volo tengono le ali sempre aperte.